Il Voucher cloud e cybersecurity è un contributo a fondo perduto del MIMIT pari al 50% delle spese per cloud, SaaS e sicurezza informatica, fino a 20.000 euro, con una spesa minima di 4.000 euro. Lo chiedono PMI e lavoratori autonomi con una connessione da almeno 30 Mbps. La precompilazione apre alle 12:00 del 20 ottobre 2026, l’invio alle 12:00 del 10 novembre, in ordine di arrivo.
Fonte di tutti i dati di questa pagina: la scheda ufficiale MIMIT dell’incentivo (aggiornata al 19 ottobre 2026) e il catalogo di incentivi.gov.it, consultati il 19 ottobre 2026.
Quali sono le date per fare domanda al Voucher cloud e cybersecurity?
La domanda si fa in due fasi, entrambe online sulla piattaforma indicata dal MIMIT, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. I termini sono fissati dal decreto direttoriale MIMIT del 4 agosto 2026.
| Fase | Da | A | Cosa si fa |
|---|---|---|---|
| Precompilazione | 20 ottobre 2026, ore 12:00 | fino all’invio | Si inseriscono i dati dell’impresa e le offerte dei fornitori |
| Invio della domanda | 10 novembre 2026, ore 12:00 | 20 gennaio 2027, ore 12:00 | Si trasmette la domanda; conta l’ordine di arrivo |
Lo sportello può chiudere prima del 20 gennaio 2027 se le risorse finiscono. Ogni soggetto può presentare una sola domanda. Poiché la valutazione è in ordine cronologico, chi arriva al 10 novembre con la precompilazione già completa parte avvantaggiato.
Chi può chiedere il Voucher cloud e cybersecurity?
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi con sede operativa in Italia. Il requisito più specifico è tecnico: al momento della domanda serve un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Valgono poi i requisiti previsti dal decreto ministeriale del 18 luglio 2025, che disciplina la misura, e il rispetto del regime europeo «de minimis», in cui rientra il contributo.
Quanto vale il Voucher cloud e cybersecurity?
- Contributo: fino al 50% delle spese ammissibili, a fondo perduto.
- Massimo: 20.000 euro per beneficiario. Per ottenerlo pieno serve un piano di spesa di almeno 40.000 euro.
- Minimo: il piano di spesa non può essere inferiore a 4.000 euro, cioè un contributo minimo di 2.000 euro.
- Dotazione: 150 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione, di cui 71.065.813,34 euro riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
- Erogazione: in due quote, oppure in un’unica quota a piano completato, non prima di 3 mesi dal provvedimento di concessione.
Un ordine di grandezza utile: se ogni domanda chiedesse il massimo, 150 milioni coprirebbero 7.500 beneficiari in tutta Italia. Con importi medi più bassi le domande finanziate sono di più, ma la logica dello sportello resta: le risorse non sono illimitate e vanno a chi arriva prima.
Quali spese rientrano nel Voucher cloud e cybersecurity?
Il decreto ammette prodotti e servizi in quattro famiglie. La scheda MIMIT le elenca così:
| Famiglia | Esempi ammessi |
|---|---|
| Hardware di sicurezza | Firewall e NGFW, router e switch, sistemi IDS/IPS |
| Software di sicurezza | Antivirus, monitoraggio, crittografia, SIEM, gestione delle vulnerabilità |
| Cloud IaaS e PaaS | Macchine virtuali, storage, sicurezza di rete, database |
| SaaS | Contabilità, gestione del personale (HRM), ERP anche con funzioni di intelligenza artificiale, CMS ed e-commerce, CRM, strumenti di collaborazione e centralino virtuale (UCC/PABX) |
Due regole cambiano il modo in cui si costruisce il piano:
- Servizi professionali al massimo al 30%. Configurazione, monitoraggio e assistenza sono ammessi solo fino al 30% del piano di spesa complessivo. Il resto deve essere prodotto o servizio.
- Durate vincolate. Gli acquisti diretti devono concludersi entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento; gli abbonamenti devono durare almeno 24 mesi, e se durano di più si agevolano solo i primi 24.
La voce SaaS è la più ampia: un CRM, un centralino virtuale o un gestionale in cloud contano come gli strumenti di sicurezza in senso stretto. Per una PMI che sta valutando un CRM con automazioni o un centralino che risponde da solo, è la parte del bando da leggere per prima.
Da quali fornitori si può comprare con il Voucher?
Solo da fornitori iscritti all’elenco dei soggetti abilitati, gestito dal MIMIT con Invitalia e consultabile sul portale elenco fornitori di Invitalia. L’elenco è stato definito con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026, dopo una finestra di iscrizione chiusa il 27 maggio 2026. Un prodotto comprato fuori dall’elenco non è agevolabile, anche se è identico.
Un fornitore iscritto può a sua volta chiedere il voucher come beneficiario, purché acquisti da un altro fornitore dell’elenco.
Cosa serve per precompilare la domanda?
Per la precompilazione servono le offerte dei fornitori scelti, con i codici identificativi dei prodotti o servizi e le singole voci di costo, oltre ai dati dell’impresa e all’accesso SPID, CIE o CNS. In pratica la scelta del fornitore va fatta prima di aprire la piattaforma, non dopo.
La sequenza che consigliamo:
- Verificare la connessione: recuperare il contratto e controllare che indichi almeno 30 Mbps in download.
- Controllare il de minimis: sommare gli aiuti ricevuti negli ultimi anni, per non sforare il tetto europeo.
- Scegliere cosa comprare: partire dal problema (dati sparsi, telefonate perse, backup assenti), non dal catalogo.
- Cercare il fornitore nell’elenco Invitalia e chiedere un’offerta con codici e voci di costo separate.
- Controllare il 30%: i servizi di configurazione e assistenza non devono superare quella quota.
- Precompilare dal 20 ottobre e tenere tutto pronto per inviare appena possibile dalle 12:00 del 10 novembre.
Quali sono gli errori più comuni sul Voucher cloud e cybersecurity?
- Un piano sotto i 4.000 euro: la domanda non è ammissibile.
- Un abbonamento annuale: sotto i 24 mesi l’abbonamento non rientra.
- Troppi servizi professionali: oltre il 30% la parte eccedente non viene agevolata.
- Un fornitore fuori elenco: la spesa non conta, qualunque sia il prodotto.
- Aspettare il 10 novembre per scegliere: senza offerte pronte la precompilazione non si chiude, e lo sportello premia l’ordine di arrivo.
Si può combinare con altre agevolazioni?
Il voucher rientra nel regime «de minimis», quindi pesa sul tetto di aiuti che un’impresa può ricevere secondo quelle regole. Per investimenti in beni strumentali e software più grandi esistono strade diverse, come la Nuova Sabatini: ne abbiamo scritto in Company Brain finanziato con la Nuova Sabatini: quando si può e quando no. Prima di sommare due misure sulla stessa spesa, la verifica va fatta con il proprio commercialista sul testo del decreto.
Domande frequenti sul Voucher cloud e cybersecurity
Il voucher copre anche i liberi professionisti?
Sì. Sono ammessi i lavoratori autonomi, oltre a micro, piccole e medie imprese.
Si può chiedere il voucher per un CRM in cloud?
Sì. Il CRM è nell’elenco dei SaaS ammessi, purché comprato da un fornitore iscritto all’elenco Invitalia e con un abbonamento di almeno 24 mesi.
Qual è la spesa minima per accedere?
4.000 euro di piano di spesa. Sotto questa soglia la domanda non si può presentare.
Quando arrivano i soldi?
Non prima di 3 mesi dal provvedimento di concessione, in due quote oppure in un’unica quota a piano completato.
Precompilare il 20 ottobre dà la precedenza?
No. Conta l’ordine di invio, che apre alle 12:00 del 10 novembre 2026. La precompilazione serve ad arrivare a quell’ora con la domanda già pronta.
Cosa fare adesso
Entro il 10 novembre servono tre cose: il contratto di connettività controllato, l’elenco di cosa comprare e almeno un’offerta da un fornitore iscritto all’elenco Invitalia. Se state valutando un CRM, un centralino virtuale o un agente vocale per la vostra PMI e volete capire quale parte del progetto può rientrare nel piano di spesa, partite dal problema da risolvere e poi verificate voce per voce sulla scheda MIMIT. Possiamo aiutarvi a fare questa prima mappa in una call.
A cura della redazione di Astra Digital. Dati verificati sulle fonti ufficiali MIMIT e incentivi.gov.it il 19 ottobre 2026. Le regole possono cambiare con nuovi decreti: prima di inviare, controllate la scheda ufficiale.