Company Brain finanziato con la Nuova Sabatini: quando si può e quando no

Sì, un Company Brain può essere finanziato con la Nuova Sabatini, ma solo se l’azienda lo compra come bene e non come abbonamento. Il MIMIT ammette «software e tecnologie digitali» se il software applicativo va a bilancio come immobilizzazione (voci B.I.3 o B.I.4), il bene è nuovo e il finanziamento bancario o il leasing vale almeno 20.000 €. Un canone mensile in cloud resta fuori. Il contributo copre gli interessi convenzionali al 2,75% annuo, al 3,575% per gli investimenti 4.0.

Mattia Calastri
Mattia Calastri, founder di Astra Digital
Verificato su FAQ e materiali MIMIT aggiornati a febbraio e marzo 2026

In breve

  • Licenza o proprietà: finanziabile, se il software va a bilancio in B.I.3 o B.I.4.
  • Abbonamento mensile: non finanziabile, perché un canone è un costo e non un bene.
  • Almeno 20.000 € di finanziamento bancario o leasing, durata massima 5 anni.
  • Contributo pari agli interessi al 2,75% (3,575% se 4.0): circa 3.850 € su 50.000 €.

Perché ce lo siamo chiesti

Un Company Brain è il sistema che raccoglie il sapere di un’azienda (procedure, clienti, decisioni, documenti) e lo mette a disposizione di agenti AI che lavorano sopra quel sapere. Quando lo proponiamo a un titolare di PMI, la domanda arriva quasi sempre dopo il prezzo: «c’è un finanziamento?».

Prima di rispondere a voce abbiamo letto le regole alla fonte. Ne è uscita una cosa che cambia il modo in cui il progetto va scritto nel contratto: la stessa tecnologia può essere finanziabile o non finanziabile a seconda di come la vendi. Questo articolo è quella verifica, messa in ordine.

Cos’è la Nuova Sabatini, in tre righe

È la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che aiuta le micro, piccole e medie imprese a comprare beni strumentali nuovi. L’impresa ottiene un finanziamento da una banca o da una società di leasing; il Ministero le versa un contributo pari agli interessi calcolati su un finanziamento convenzionale di cinque anni.

  • Chi può accedere: PMI iscritte al Registro delle imprese, di tutti i settori tranne attività finanziarie e assicurative.
  • Finanziamento: da 20.000 € a 4 milioni di €, durata massima 5 anni, usato per intero sull’investimento ammesso.
  • Contributo: interessi convenzionali al 2,75% annuo per gli investimenti ordinari, al 3,575% per quelli 4.0 e green.
  • Fondi: la legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 468) ha rifinanziato la misura con 650 milioni di €, 200 per il 2026 e 450 per il 2027.

Fonti: presentazione MIMIT «Nuova Sabatini 2026» (dati al 1° marzo 2026) e FAQ ufficiali MIMIT (aggiornate al 16 febbraio 2026). Le regole operative stanno nella circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823, e successive modifiche.

Un software è ammesso dalla Nuova Sabatini?

Sì, con una condizione contabile precisa. La FAQ 6.4 del MIMIT distingue due casi:

  • Software di base: ammesso quando il suo costo è capitalizzato sul costo dell’hardware.
  • Software applicativo: ammesso se va a bilancio alla voce B.I.3 (in proprietà o con licenza a tempo indeterminato) o B.I.4 (licenza a tempo determinato pagata in un’unica soluzione).

Le altre immobilizzazioni immateriali non sono ammesse. È qui che si decide tutto: il Ministero non guarda se il software è «AI» o «gestionale», guarda dove finisce nel bilancio dell’azienda.

Il Company Brain in abbonamento si può finanziare?

No. Un canone mensile o annuale (il classico SaaS) è un costo d’esercizio: non diventa un’immobilizzazione e quindi non rientra né in B.I.3 né in B.I.4. Non c’è un bene da finanziare, c’è una spesa ricorrente.

La via che resta aperta è la licenza pluriennale pagata tutta subito: la FAQ 6.4 la ammette esplicitamente in B.I.4. Per lo stesso software, quindi, il modo di pagamento sposta la finanziabilità.

Come viene venduto il Company Brain Dove va a bilancio Sabatini
Sviluppato su misura e consegnato in proprietà B.I.3 Ammissibile
Licenza a tempo indeterminato B.I.3 Ammissibile
Licenza pluriennale con pagamento unico B.I.4 Ammissibile
Canone mensile o annuale (SaaS) Costo d’esercizio Non ammissibile
Formazione del personale, assistenza ricorrente Di norma costo d’esercizio Non ammissibile

Installazione, configurazione e integrazione rientrano?

Dipende da come vengono capitalizzate. La FAQ 6.5 ammette le spese accessorie necessarie al funzionamento del bene, come trasporto e montaggio, se capitalizzate sul costo del bene stesso; restano fuori dazi, tasse, perizie e onorari notarili.

Per un software, il caso più simile al «montaggio» è la configurazione e l’integrazione con i sistemi dell’azienda. Le FAQ non lo nominano in modo esplicito. Il nostro consiglio è uno solo: far scrivere al commercialista come capitalizzerà ogni voce del preventivo prima di presentare la domanda, e far confermare l’impostazione alla banca. Se la configurazione è parte del costo del software consegnato, segue il bene; se è fatturata come consulenza a parte, rischia di restare fuori.

Quando un Company Brain vale come investimento 4.0?

Solo se rientra nell’elenco dei beni immateriali 4.0 (allegato B della legge 232/2016, ripreso nell’allegato 6/B della circolare): software, sistemi e piattaforme legati alla fabbrica, come la progettazione, la gestione e il coordinamento della produzione, il controllo qualità e la tracciabilità dei prodotti. Un Company Brain collegato ai dati di produzione può avvicinarsi a questa definizione; uno che lavora su commerciale, amministrazione e documenti di ufficio, di regola, no.

Attenzione alla FAQ 6.A.3: le spese presentate come 4.0 che non rispettano i requisiti non vengono riconosciute nemmeno come investimento ordinario. Dichiarare 4.0 per prendere lo 0,825% in più, senza averne i requisiti, può far perdere tutto. Nel dubbio si presenta la linea ordinaria.

Quanto vale il contributo su un progetto da 30.000 o 50.000 €?

Il contributo è pari agli interessi di un finanziamento convenzionale di cinque anni, di importo uguale all’investimento. Lo abbiamo calcolato noi con rate semestrali costanti, il piano usato come riferimento per la misura:

Investimento Linea ordinaria (2,75%) Linea 4.0 (3,575%)
30.000 € circa 2.300 € circa 3.000 €
50.000 € circa 3.850 € circa 5.050 €

Sono stime: l’importo esatto lo calcola il Ministero nel provvedimento di concessione. Il valore vero, per una PMI, spesso non è il contributo in sé ma il fatto di pagare il progetto in cinque anni invece che subito, con una parte degli interessi rimborsata.

Come si fa la domanda, passo per passo

  1. L’impresa compila la domanda sulla piattaforma MIMIT benistrumentali.dgiai.gov.it, la firma digitalmente e la invia via PEC alla banca o alla società di leasing, insieme alla richiesta di finanziamento.
  2. La banca verifica i requisiti, prenota le risorse presso il Ministero e delibera il finanziamento.
  3. Il Ministero emette il provvedimento di concessione; l’impresa stipula il finanziamento entro la fine del mese successivo.
  4. L’investimento va concluso entro 12 mesi dalla stipula.
  5. Pagato a saldo il bene, l’impresa chiede l’erogazione del contributo sulla piattaforma entro 120 giorni dal termine per concludere l’investimento.

Un punto pratico: la domanda si presenta prima di acquistare. Un software già comprato e pagato non si finanzia a posteriori.

Cosa fare prima di firmare un progetto di Company Brain

  • Chiedere al fornitore un preventivo che separi la parte di software consegnato (licenza o proprietà) dai servizi ricorrenti.
  • Portare il preventivo al commercialista e farsi dire in quale voce di bilancio finirà ogni riga.
  • Verificare con la banca che la cifra finanziabile superi i 20.000 €, anche sommando software e hardware dello stesso programma di investimento.
  • Decidere la linea, ordinaria o 4.0, sui requisiti tecnici e non sul tasso più alto.

State valutando un Company Brain?

In una call conoscitiva guardiamo insieme quale parte del progetto può diventare un bene finanziabile.

Prenota la call conoscitiva

Domande frequenti

La Nuova Sabatini finanzia un gestionale?

Sì, se è software applicativo acquistato in proprietà o in licenza (voci B.I.3 o B.I.4), nuovo, e il finanziamento è di almeno 20.000 €. Un gestionale in abbonamento no.

Un software in cloud è ammesso?

Il cloud computing è citato fra le tecnologie 4.0, ma il criterio resta contabile: serve un bene immobilizzato. Un canone ricorrente non lo è; una licenza pluriennale pagata in un’unica soluzione sì.

Qual è l’importo minimo?

Il finanziamento bancario o il leasing deve essere di almeno 20.000 €, fino a un massimo di 4 milioni di € per impresa.

Quanto dura il finanziamento?

Al massimo cinque anni dalla stipula, compreso un eventuale preammortamento non superiore a 12 mesi (FAQ 2.3).

Posso chiedere la Sabatini dopo aver già comprato il software?

No. L’investimento deve partire dopo la presentazione della domanda: un acquisto già fatto non si finanzia a posteriori.

La formazione dei dipendenti sul nuovo sistema è finanziabile?

Di norma no: la formazione è un costo d’esercizio e non si capitalizza sul bene. Va verificato con il commercialista sul singolo preventivo.

Chi presenta la domanda, l’azienda o il fornitore?

L’azienda che investe, tramite la piattaforma MIMIT e la propria banca o società di leasing. Il fornitore prepara un preventivo che renda chiaro cosa viene consegnato.