Beni strumentali Sabatini: cosa si può finanziare nel 2026

I beni strumentali Sabatini sono macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali nuovi di fabbrica, a uso produttivo. Restano fuori terreni, fabbricati e beni usati o rigenerati. Il finanziamento va da 20.000 euro a 4 milioni di euro, dura al massimo 5 anni e il contributo dello Stato copre gli interessi. Lo dice il MIMIT (pagina aggiornata al 27 ottobre 2026).

In breve

  • Cosa entra: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, purché nuovi di fabbrica e collegati all’attività produttiva.
  • Cosa non entra: terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati, semplici sostituzioni di beni esistenti.
  • Quanto: finanziamento tra 20.000 euro e 4 milioni di euro, durata massima 5 anni, garanzia del Fondo PMI fino all’80%.
  • Chi paga cosa: la banca eroga il finanziamento, lo Stato versa un contributo pari agli interessi.
  • Dove si presenta la domanda: alla banca o all’intermediario finanziario, insieme alla richiesta di finanziamento.

Cosa sono i beni strumentali nella Nuova Sabatini

Un bene strumentale è un bene che l’impresa usa per produrre, non per rivendere. Per la Nuova Sabatini il MIMIT elenca: macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali, purché a uso produttivo. Tre condizioni li accompagnano: i beni devono essere nuovi, avere autonomia funzionale e avere un collegamento con l’attività dell’impresa.

L’autonomia funzionale è uno dei requisiti che il Ministero elenca: prima di impostare la pratica, chiedi alla banca se ogni voce del preventivo la soddisfa.

Beni ammessi e beni esclusi: la tabella

Voce Ammessa? Cosa dice il MIMIT
Macchinari, impianti, attrezzature Sì Se nuovi di fabbrica e a uso produttivo
Hardware Sì Rientra tra i beni elencati
Software e tecnologie digitali Sì, con condizioni Il software applicativo deve rientrare nelle voci di bilancio B.I.3 o B.I.4 (FAQ 6.4)
Beni usati o rigenerati No Solo beni «nuovi di fabbrica» (FAQ 6.8)
Terreni e fabbricati No Esclusi dal MIMIT
Semplice sostituzione di un bene esistente No Non è ammissibile l’acquisto di beni che costituiscono mera sostituzione (FAQ 6.1)
Veicoli già immatricolati No Solo veicoli nuovi e non ancora immatricolati (FAQ 6.14)
Trasporto e montaggio Sì, se capitalizzati sul bene Dazi, tasse, perizie e onorari notarili restano esclusi (FAQ 6.5)

Le citazioni numerate vengono dalle FAQ ufficiali del MIMIT sui beni strumentali.

Acquisto o leasing: cosa cambia

La misura finanzia sia l’acquisto sia il leasing dei beni (FAQ 6.1). Il lease-back invece non è ammesso (FAQ 6.12). Il contributo è calcolato sul finanziamento al netto dell’IVA, che non è una spesa ammissibile (FAQ 6.10).

Come funziona il contributo

Il contributo è «in conto impianti» ed è pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento convenzionale. Il MIMIT indica un tasso convenzionale del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per quelli in tecnologie 4.0 e green. In pratica l’impresa paga la banca e il contributo viene erogato di norma in quote annuali, che si esauriscono entro il sesto anno dall’ultimazione dell’investimento.

Prima di decidere, chiedi alla banca una simulazione sul tuo progetto.

Chi può chiederla

Possono accedere micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese, con sede legale o unità locale in Italia. Il settore delle attività finanziarie e assicurative è escluso.

La domanda, passo per passo

  1. Scegli i beni e ottieni il preventivo del fornitore. Verifica che siano nuovi.
  2. Vai in banca o da un intermediario finanziario: presenti la domanda di contributo insieme alla richiesta di finanziamento.
  3. La banca valuta il finanziamento e trasmette la pratica al Ministero.
  4. Il Ministero emette il provvedimento di concessione.
  5. A investimento concluso e pagato compili il modulo di richiesta di erogazione sulla piattaforma del MIMIT.

Le risorse sono limitate: la misura è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il 2026 e il 2027, come comunicato dal MIMIT con un avviso aggiornato al 24 marzo 2026. Controlla sul portale ministeriale se ci sono ancora fondi prima di impostare il progetto.

Il software e l’intelligenza artificiale rientrano?

Dipende da come è acquistato e contabilizzato. Secondo la FAQ 6.4, il software applicativo è ammesso se di proprietà o con licenza d’uso a tempo indeterminato (voce B.I.3), oppure con licenza a tempo determinato pagata in un’unica soluzione per tutta la durata (voce B.I.4). Un abbonamento pagato a rate periodiche va verificato con la banca prima di metterlo in preventivo. Abbiamo approfondito il caso nella guida su Company Brain e Nuova Sabatini. Per un quadro più ampio degli incentivi sull’AI c’è anche il pezzo sul voucher cloud e cybersecurity.

Gli errori che fanno perdere la pratica

  • Comprare prima di fare domanda. Ordina i beni solo dopo aver verificato con la banca tempi e condizioni.
  • Ignorare l’autonomia funzionale. È uno dei requisiti che il MIMIT elenca per i beni.
  • Includere spese escluse. Dazi, perizie e onorari notarili non contano.
  • Confondere licenza e abbonamento. Solo certe licenze software sono ammesse (FAQ 6.4).

Domande frequenti

Si possono finanziare beni usati con la Nuova Sabatini?

No. Sono ammessi esclusivamente beni strumentali nuovi di fabbrica; usati, rigenerati o sottoposti a revamping restano fuori (FAQ 6.8 del MIMIT).

Qual è l’importo minimo e massimo del finanziamento?

Il finanziamento è compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro e dura al massimo 5 anni, secondo il MIMIT.

Il leasing è ammesso?

Sì, l’acquisizione in leasing dei beni è ammessa. Il lease-back no.

Dove si presenta la domanda?

Alla banca o all’intermediario finanziario, insieme alla richiesta di finanziamento. L’erogazione del contributo si chiede poi sulla piattaforma del MIMIT.

Si può finanziare l’acquisto di un capannone?

No: terreni e fabbricati sono esclusi.

Vuoi capire se il tuo progetto rientra?

Se stai valutando un investimento in automazione o intelligenza artificiale e vuoi sapere se si può impostare in modo finanziabile, ne parliamo in una call: guardiamo il progetto e ti diciamo cosa è ragionevole chiedere alla banca. Trovi i nostri servizi su digitalastra.it/servizi.

Le informazioni sono tratte dalle pagine e dalle FAQ del MIMIT consultate il 2 novembre 2026. Le regole possono cambiare: verifica sempre il testo ufficiale e confrontati con la tua banca prima di impegnarti.

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